Yo-o Rinty!

Micol Canton
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Rin Tin Tin

Sessanta anni fa la Rai trasmetteva la prima puntata in bianco e nero della serie “Le Avventure di Rin Tin Tin” all'interno dello spazio la TV dei ragazzi.

La serie raccontava le avventure del piccolo Rusty e del suo pastore tedesco Rin Tin Tin che vivevano nel fortino di Fort Apache nel Far West con il tenente Masters, il sergente O'Hara e gli altri soldati nordisti del reggimento dopo che il bambino era rimasto orfano per colpa di un attacco indiano.
Rusty il caporale-bambino e il suo fedele amico vivevano avventure fatte di duelli, banditi, assalti indiani, animali selvaggi per aiutare i soldati a mantenere l'ordine a Mesa Grande.
In ogni puntata l'intervento del fenomenale Rin Tin Tin permetteva di sventare la minaccia e ripristinare la serenità.

2.2 YO RINTY 1Ai bambini italiani che magari si ritrovavano in gruppo per seguire le gesta di questo cane così bravo ed intelligente il telefilm faceva sognare un mondo pieno di avventure, pericoli nascosti, colpi di scena dove però il bene trionfava grazie a Rinty.
L'eterna lotta tra il bene e il male alla base di tutte le favole con il lieto fine che tutti desideriamo.
Le storie avevano in genere al fondo un messaggio di tipo educativo anche se legato alla moralità americana dell'epoca ora non sempre condivisibile.
Avere un amico a quattro zampe, dolce e generoso ma anche capace di difendere il proprio padroncino, di capire cosa era giusto fare e di farlo diventò un desiderio di molti piccoli italiani.
Rin Tin Tin era dunque un personaggio molto amato e la serie venne ripresentata più volte passando dal bianco e nero al colore.

Il cane protagonista della serie era Rin Tin Tin IV discendente del primo Rin Tin Tin.
Si racconta che nel 1918 durante la prima guerra mondiale in Lorena, nella Francia orientale, un fante americano di nome Lee Duncan ispezionando i resti di un accampamento austriaco in una zona colpita dagli Alleati trovò una femmina di pastore tedesco viva con cinque cuccioli. Così alla fine del conflitto decise di portare a casa in Califonia uno di questi cuccioli e lo chiamò Rin Tin Tin ribattezzato poi Rinty.
L'attaccamento di Duncan al piccolo pastore tedesco e la sua dedizione all'addestramento del cucciolo portarono Rin Tin Tin nel mondo del cinema come, si racconta, volesse il suo padrone.
Rin Tin Tin “lavorò” nel cinema dal 1922 prima nel muto e poi anche nel cinema parlato passando da ruoli da comprimario a ruoli da protagonista.
In 12 anni divenne una vera e propria star a livello mondiale e un'immagine della libertà e della giustizia americana.

Susan Orlean autrice del libro “Rin Tin Tin: La vita e la leggenda” ha presentato all'Academy di Hollywood richiesta ufficiale di restituire a Rin Tin Tin il premio Oscar a suo dire scippato al pastore tedesco.
La scrittrice racconta che nel 1929, primo anno di assegnazione della famosa statuetta, i premi vennero conferiti soprattutto in base alla popolarità degli attori più che al valor e dell'interpretazione e all'epoca Rin Tin Tin non aveva rivali.
Secondo la Orlean le votazioni vennero rifatte per non assegnare il premio al cane-eroe e al suo posto fu premiato l'attore Emil Jannings.

Guardavate anche voi “Le avventure di Rin Tin Tin?” Cosa vi piaceva di quelle storie?

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